lunedì 20 aprile 2009

Shiatsu


La parola giapponese shiatsu significa "pressione delle dita" ed è una stimolante tecnica di massaggio sicura ed efficace, ben conosciuta nel campo della medicina preventiva, riconosciuta anche come forma di psicoterapia per risolvere disturbi specifici.


Lo shiatsu come la digitopressione viene praticato in Giappone da molto tempo come trattamento casalingo trasmesso di generazione in generazione e deriva da un antico sistema di massaggio conosciuto con il nome di Amna.

La tecnica impiega è una forma particolare di massaggio nei punti di pressione usati anche nell'agopuntura, per stimolate il flusso di Qi o energia vitale lungo i canali energetici (meridiani).
I massaggi vengono eseguiti soprattutto con i pollici e anche con le altre dita, il palmo, il dorso delle mani, i gomiti, gli avambracci, le ginocchia e i piedi.
La pressione, anche se può provocare una lieve sensazione di dolore, non è mai sgradevole per il paziente e alla fine risulta sostanzialmente piacevole.
I massaggi agiscono sulle forze elettromagnetiche dell'organismo, che in alcuni punti possono essere particolarmente intense o scarse, e mirano a riequilibrare l'energia distribuita lungo i meridiani.

Il fondatore della tecnica Tokuji-ro Namikoshi (1905) privo di conoscenze sulle tecniche dei massaggi, nei suoi primi trattamenti curò con successo sua madre affetta da reumatismo. Nelle sue ricerche scoprì diverse zone riflesse che stimolano i vari organi del corpo, e individuò dei punti di pressione che influenzano la circolazione, la rete nervosa e altri aspetti della fisiologia umana.
In seguito ai successi ottenuti decise di aprire un istituto di shiatsu in Giappone nel 1964 e la tecnica, dopo che fu ufficialmente riconosciuta dallo stato, si diffuse largamente anche in occidente.
Namikoshi nel suo libro "Shiatsu. Terapia giapponese di pressione digitale" assicura che il trattamento può essere eseguito sia da un terapeuta esperto che dallo stesso paziente e il suo fine è quello di prevenire e curare le malattie con la stimolazione delle naturali capacità potenziali di recupero del corpo, eliminando così i fattori che producono fatica e favorendo uno stato generale di buona salute.

I terapisti sviluppano un alto grado di sensibilità che permette loro di percepire irregolarità o anomalie fisiche e in base alle diagnosi formulate applicheranno la tecnica di intervento più appropriata.

Così come avviene nella riflessologia, lo shiatsu combina diagnosi e trattamento e viene usato in generale per portare benessere fisico, mentale e spirituale.

E' in grado di risolvere svariati disturbi come: emicrania, dolore alla schiena, problemi digestivi, sinusite, sciatica, traumi, impotenza ecc...
Namikoshi si raccomanda di non usarlo però in caso di particolari malattie come ad esempio: malattie contagiose, cancro, cirrosi epatica ecc,..

0 commenti: