Il tè viene ricavato dalle foglie di una pianta conosciuta con il nome di Camelia sinensis, un arbusto ramoso sempreverde non più alto di due metri. Viene coltivata in diverse parti del mondo come: Sri Lanka, Giappone, Cina ecc.. La raccolta delle foglie avviene in aprile, all'inizio dell'estate e metà autunno. Da queste foglie si ottengono, tramite diversi trattamenti, sei tipi di tè : nero,verde,oolong,bianco,postfermentato.I tè neri sono fermentati, i verdi non sono fermentati e gli oolong sono semifermentati.
Il tè è una bevanda nervina con azione stimolante e non solo. Bastano una o due tazze di tè al giorno per prevenire le carie e i tumori, stimolare il sistema nervoso e prevenire il cancro.
Ha un alto contenuto di tannini che gli conferiscono proprietà antivirali, antibatteriche inibendo la formazione di nitrosammine prevenendo così il cancro. La presenza di floruro in combinazione con i tannini contrasta la formazione di carie. Protegge inoltre l'apparato cardiovascolare.
Si ritrova anche la presenza di caffeina ma in dosi dimezzate rispetto al caffè.
Per ottenere un buon infuso è bene usare foglie di tè verde o nero immerse in acqua non bollente per circa 5 minuti e non aggiungere latte (come fanno d'abitudine gli inglesi) per non ostacolare l'azione benefica dei tannini. Se preso dopo un pasto grasso stimola il metabolismo dei lipidi.
Forti dosi di tè possono ridurre l'assorbimento di ferro di origine vegetale
Il tè fu importato in Europa dai portoghesi che nel XVI secolo esplorarono il Giappone. Fu subito apprezzato dapprima in Francia e in Olanda e successivamente si diffuse in Gran Bretagna dove il tè pomeridiano è diventato e lo è ancora tutt'oggi un vero e proprio rito e viene servito con una goccia di latte e accompagnato da plumcackes, scones alla panna e sandwiches al cetriolo e prosciutto affumicato.
In Cina quella del tè è una vera e propria arte che risale al III secolo presso le comunità monastiche buddiste e successivamente fra le famiglie cinesi convertite al buddismo. Esistono tantissimi trattati che insegnano i segreti per scegliere l’acqua migliore per preparare il tè, i movimenti per servirlo in modo impeccabile e le operazioni necessarie per effettuare infusioni ripetute.
In Giappone la cerimonia del tè, nota con il nome Cha No Yu, è un po più complessa perchè richiede accorgimenti particolari come ad esempio l’utilizzo di tazze svasate e dotate di coperchio, di tieiere piccole in terracotta, di acqua di sorgente o minerale. Il Cha No Yu è una delle arti tradizionali zen più note e fu codificata in maniera definitiva alla fine del 500 da Sen no Rikyu, maestro del tè di Oda Nobunaga e successivamente di Toyotomi Hideyoshi. Può essere svolta secondo stili diversi ed in forme diverse.




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