Vi sono alcune posizioni yoga "asana" che possono venirci in aiuto, Mahatma Gandhi ricorreva a queste posizioni per riposare durante i suoi faticosissimi viaggi in India.
Questi esercizi sono adatti alle persone stressate, stanche, agli sportivi durante gli allenamenti, agli impiegati e professionisti al termine di una giornata stressante di lavoro.
1 Posizione del morto Savasana
Esecuzione:sdraiati sulla schiena, formando con tronco, gambe e testa una linea retta; divaricare le gambe portando i piedi a ca. 40 cm. di distanza tra loro e allontanare le mani di 20-30 cm dal corpo.Chiudere gli occhi allontanando la mente da ogni parte del corpo, pensando che ad ogni espirazione il corpo è sempre più rilassato e pesa sempre più nel suolo Concentrarsi su questa immagine fino a quando si avrà la sensazione di aver lasciato il corpo a terra. Per raggiungere questo stadio servono 10-15 minuti.
Benefici: questa posizione rilassa totalmente, gli yogi la usano per ridurre al minimo le ore di sonno.
La stessa posizione può essere effettuata con una variante:
Esecuzione:sdraiati sulla schiena, formando con tronco, gambe e testa una linea retta; divaricare le gambe portando i piedi a ca. 40 cm. di distanza tra loro e allontanare le mani di 20-30 cm dal corpo, si fissa l'attenzione all'inizio sulla punta dei piedi, cercando di concentrare la forza vitale solo in quel punto, poco dopo spostare l'attenzione sul malleolo , poi sui ginocchi,cosce,intestino retto,organi sessuali,ombelico,stomaco,cuore,efofago,labbra,punta del naso,occhi,punto tra gli occhi alla radice del naso, e infine sul cervello
Benefici:utile nello stress fisico e mentale e a chi assume sedativi Questa posizione viene adottata dai cardiologi e nel training autogeno. Le energie vengono trasferite da una parte riposata del corpo a una parte stanca, Se la posizione viene adottata prima di dormire, assicura un sonno sano,ristoratore e profondo, anche se breve.
2 Posizione del coccodrillo Makarasana
Esecuzione: sdraiati a terra con tutte le parti del corpo a contatto del suolo. Tenere i piedi separati con le punte rivolte all'esterno. Sovrapporre le mani e metteterle sotto la fronte, chiudere gli occhi e respirare normalmente. Rilassare tutte le membra e rimanere immobili immaginando che il corpo affondi lentamente nel suolo. Si puo rimanere in questa posizione per tutto il tempo che si vuole..
Benefici:grazie a questa posizione tutto il corpo ottiene un grande riposo e si sente leggero e rilassato.
3 Posizione di arresto Nispanda Bhava
Esecuzione: sedersi in posizione comoda appoggiandosi a una parete, chiudere gli occhi e rilassarsi. Come il corpo usa il muro anche la mente ha bisogno di un appoggio; provare a iniziare il controllo della mente tramite l'udito concentrandosi sui rumori circostanti. L'esercizio può essere eseguito in qualsiasi momento per 10-15 minuti. Gli indiani meditano sul suono OM, OM NAMO, NARAYANA.
Benefici: questo esercizio abitua la mente all'introspezione, rilassa spirito e corpo e dà un'' esperienza soggettiva di calma







1 commenti:
grazie...
di cuore.
sono sempre stato un ribelle fin da piccolo. pensavo che non siamo nati per caso e per vivere senza un motivo. nella mia terra natia i miei coetanei,familiari,amici ecc.. mi davano dello stupido,del pazzo...convinti che la religione cristiana e' la via .che ogni cosa che dicevo era dettato dal diavolo ecc.....
ma io sapevo che dentro me qualcosa mi cercava..
ho iniziato per gioco a concentrarmi in modo direi grezzo,cercavo la pace interiore,sapevo che l'anima aveva a che fare con cio' che ci circonda,il corpo e' uno strumento niente altro..
per anni ho provato ..finche' un giorno mi sono imbattuto in un libro sullo yoga...
le pose descritte qui sono state il mio pane per molto tempo..
se solo internet ci fosse stato 20 anni fa nello stesso modo che c'e' oggi, molti si sarebbero salvati dal apatia,da questa brutalità che ci circonda..perche' l'amore e' la chiave.ma se non si conosce se stessi non si puo' donare agli altri la grandezza che dentro noi c'e'...
pace.
mi scuso per il monologo.:-)
ma vivo di sensazioni e mi andava di lasciare una traccia anche qui,in questo blog.
anthony
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